Domenica 20 aprile 2025 Pasqua - Risurrezione del Signore (Anno C)

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Colore Liturgico: Bianco / Solennità

Che cos’è che fa correre l’apostolo Giovanni al sepolcro? Egli ha vissuto per intero il dramma della Pasqua, essendo molto vicino al suo maestro. Ci sembra perciò inammissibile un’affermazione del genere: “Non avevano infatti ancora compreso la Scrittura”. Eppure era proprio così: non meravigliamoci allora di constatare l’ignoranza attuale, per molti versi simile. Il mondo di Dio, i progetti di Dio sono così diversi che ancor oggi succede che anche chi è più vicino a Dio non capisca e si stupisca degli avvenimenti.
“Vide e credette”. Bastava un sepolcro vuoto perché tutto si risolvesse? Credo che non fu così facile. Anche nel momento delle sofferenze più dure, Giovanni rimane vicino al suo maestro. La ragione non comprende, ma l’amore aiuta il cuore ad aprirsi e a vedere. È l’intuizione dell’amore che permette a Giovanni di vedere e di credere prima di tutti gli altri. La gioia di Pasqua matura solo sul terreno di un amore fedele. Un’amicizia che niente e nessuno potrebbe spezzare. È possibile? Io credo che la vita ci abbia insegnato che soltanto Dio può procurarci ciò. È la testimonianza che ci danno tutti i gulag dell’Europa dell’Est e che riecheggia nella gioia pasquale alla fine del nostro millennio.

All'ingresso

Risurrezione

Atto penitenzile

Kyrie Eleison: SUONA L'ORGANO

Gloria

GLORIA (Gen Verde)

Liturgia della Parola

Prima Lettura: At 10,34a.37-43

Dagli Atti degli Apostoli

In quei giorni, Pietro prese la parola e disse: «Voi sapete ciò che è accaduto in tutta la Giudea, cominciando dalla Galilea, dopo il battesimo predicato da Giovanni; cioè come Dio consacrò in Spirito Santo e potenza Gesù di Nàzaret, il quale passò beneficando e risanando tutti coloro che stavano sotto il potere del diavolo, perché Dio era con lui.
E noi siamo testimoni di tutte le cose da lui compiute nella regione dei Giudei e in Gerusalemme. Essi lo uccisero appendendolo a una croce, ma Dio lo ha risuscitato al terzo giorno e volle che si manifestasse, non a tutto il popolo, ma a testimoni prescelti da Dio, a noi che abbiamo mangiato e bevuto con lui dopo la sua risurrezione dai morti.
E ci ha ordinato di annunciare al popolo e di testimoniare che egli è il giudice dei vivi e dei morti, costituito da Dio. A lui tutti i profeti danno questa testimonianza: chiunque crede in lui riceve il perdono dei peccati per mezzo del suo nome».

Parola di Dio.
Rendiamo grazie a Dio

Salmo responsoriale: Sal 117

Questo è il giorno che ha fatto il Signore: rallegriamoci ed esultiamo.

Rendete grazie al Signore perché è buono,
perché il suo amore è per sempre.
Dica Israele:
«Il suo amore è per sempre».

La destra del Signore si è innalzata,
la destra del Signore ha fatto prodezze.
Non morirò, ma resterò in vita
e annuncerò le opere del Signore.

La pietra scartata dai costruttori
è divenuta la pietra d’angolo.
Questo è stato fatto dal Signore:
una meraviglia ai nostri occhi.

Seconda lettura: Col 3,1-4

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Colossési

Fratelli, se siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, dove è Cristo, seduto alla destra di Dio; rivolgete il pensiero alle cose di lassù, non a quelle della terra.
Voi infatti siete morti e la vostra vita è nascosta con Cristo in Dio! Quando Cristo, vostra vita, sarà manifestato, allora anche voi apparirete con lui nella gloria.

Parola di Dio.
Rendiamo grazie a Dio

Sequenza

Alla vittima pasquale,
s’innalzi oggi il sacrificio di lode.
L’Agnello ha redento il suo gregge,
l’Innocente ha riconciliato
noi peccatori col Padre.

Morte e Vita si sono affrontate
in un prodigioso duello.
Il Signore della vita era morto;
ma ora, vivo, trionfa.

«Raccontaci, Maria:
che hai visto sulla via?».
«La tomba del Cristo vivente,
la gloria del Cristo risorto,
e gli angeli suoi testimoni,
il sudario e le sue vesti.
Cristo, mia speranza, è risorto:
precede i suoi in Galilea».

Sì, ne siamo certi:
Cristo è davvero risorto.
Tu, Re vittorioso,
abbi pietà di noi.

Vangelo: Gv 20, 1-9

Alleluia Lode Cosmica

Cristo, nostra Pasqua, è stato immolato:
facciamo festa nel Signore.    

Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro. Corse allora e andò da Simon Pietro e dall’altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!».

Pietro allora uscì insieme all’altro discepolo e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l’altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Si chinò, vide i teli posati là, ma non entrò. Giunse intanto anche Simon Pietro, che lo seguiva, ed entrò nel sepolcro e osservò i teli posati là, e il sudario – che era stato sul suo capo – non posato là con i teli, ma avvolto in un luogo a parte.

Allora entrò anche l’altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette. Infatti non avevano ancora compreso la Scrittura, che cioè egli doveva risorgere dai morti.

Parola del Signore
Lode a te o Cristo

Alleluia Lode Cosmica

Preghiera dei fedeli

Nella risurrezione di Cristo
la potenza dello Spirito ci ha resi popolo santo di Dio.
Innalziamo la nostra preghiera,
perché la gioia della Pasqua si estenda al mondo intero.

Preghiamo insieme e diciamo:
R. Per la risurrezione del tuo Figlio, ascoltaci, o Padre.

Per la Chiesa di Dio:
riconosca con gratitudine di essere la comunità pasquale,
generata da Cristo crocifisso e risorto.
Preghiamo. R/.

Per tutti i battezzati:
aspersi dal sangue e dall’acqua
che scaturiscono dal fianco di Cristo,
rinnovino la grazia della loro nascita nello Spirito.
Preghiamo. R/.

Per l’intera umanità:
si diΩonda nel mondo il lieto annuncio
che in Cristo siamo divenuti un solo popolo,
chiamato a camminare su vie di libertà e di pace.
Preghiamo. R/.

Per le nostre famiglie:
in ogni casa si celebri con sincerità e verità l’evento pasquale
e si condivida il dono del Signore
con l’ospitalità ai piccoli, ai poveri e ai soΩerenti.
Preghiamo. R/.

Per tutte le sorelle e i fratelli defunti:
fin da ora siano commensali al banchetto eterno,
nell’attesa della risurrezione alla fine dei tempi.
Preghiamo. R/.

O Dio, Padre della luce,
che hai illuminato le tenebre del mondo
risuscitando da morte il tuo Figlio,
rinnova in noi il desiderio
di essere fedeli al nostro Battesimo
e fa’ che l’unico nostro vanto sia il tuo Figlio Gesù,
crocifisso, risorto e vivo per sempre in mezzo a noi.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

Amen.

Liturgia Eucaristica

Offertorio:

Accogli i nostri doni
Il miracolo del pane

PREFAZIO PASQUALE I

Il mistero pasquale

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
proclamare sempre la tua gloria, o Signore,
e soprattutto esaltarti in questo giorno
nella quale Cristo, nostra Pasqua, si è immolato.
È lui il vero Agnello
che ha tolto i peccati del mondo,
è lui che morendo ha distrutto la morte
e risorgendo ha ridato a noi la vita.
Per questo mistero,
nella pienezza della gioia pasquale,
l'umanità esulta su tutta la terra
e le schiere degli angeli e dei santi
cantano senza fine l'inno della tua gloria:

Santo

Mistero della fede / Per Cristo... / Padre Nostro / Agnello di Dio

Alla Comunione

Tutto è possibile

Al termine della Celebrazione

Re dei re

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