Domenica 11 gennaio 2026 - BATTESIMO DEL SIGNORE (ANNO A)

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Colore Liturgico: Bianco

Gesù chiede a Giovanni di battezzarlo, ma non ha bisogno alcuno di tale battesimo di penitenza perché, dall’inizio, tutto si realizzi e perché si manifesti la Santa Trinità che egli è venuto a rivelare. Giovanni invitava il popolo a prepararsi alla venuta imminente del Messia. A lui è concesso di contemplare ciò a cui aspira ogni uomo che prega e che contempla: Giovanni percepisce e insieme accoglie il mistero di Dio, quello del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Giovanni vede il Figlio, il Verbo eterno di Dio, e lo indica già come il Salvatore. Sente il Padre, che nessuno riesce a vedere, testimoniare e attestare che quello è davvero suo Figlio (Gv 5,36-37). Percepisce poi la presenza dello Spirito che si posa sulla superficie dell’acqua, madre di ogni vita (Gen 1,2). È lo Spirito che è sceso su Maria, generando in lei la vita umana e divina (Lc 1,35). È lo Spirito che scenderà un giorno sugli apostoli perché fecondino la terra e le diano vita eterna(At 2,4). E, pur avendo avuto un altro battesimo, altrimenti efficace (Mc 10,39), anche noi siamo stati battezzati “nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo” (Mt 28,19). E, secondo la promessa, la Santa e Divina Trinità pone in noi la sua dimora (Gv 14,23). Essa trasforma la nostra vita, affidandola a Dio e attirandoci verso di lui con la forza di attrazione della risurrezione.

All'ingresso

Venimus adorare Eum

Atto penitenzile

Kyrie Eleison: SUONA L'ORGANO

GLORIA

Ritornello al GLORIA

Liturgia della Parola

Prima Lettura: Is 42,1-4.6-7

Dal libro del profeta Isaìa

Così dice il Signore:
«Ecco il mio servo che io sostengo,
il mio eletto di cui mi compiaccio.
Ho posto il mio spirito su di lui;
egli porterà il diritto alle nazioni.
Non griderà né alzerà il tono,
non farà udire in piazza la sua voce,
non spezzerà una canna incrinata,
non spegnerà uno stoppino dalla fiamma smorta;
proclamerà il diritto con verità.
Non verrà meno e non si abbatterà,
finché non avrà stabilito il diritto sulla terra,
e le isole attendono il suo insegnamento.
Io, il Signore, ti ho chiamato per la giustizia
e ti ho preso per mano;
ti ho formato e ti ho stabilito
come alleanza del popolo
e luce delle nazioni,
perché tu apra gli occhi ai ciechi
e faccia uscire dal carcere i prigionieri,
dalla reclusione coloro che abitano nelle tenebre».

Parola di Dio.
Rendiamo grazie a Dio

Salmo responsoriale: Sal 28

Il Signore benedirà il suo popolo con la pace..

Date al Signore, figli di Dio,
date al Signore gloria e potenza.
Date al Signore la gloria del suo nome,
prostratevi al Signore nel suo atrio santo.

La voce del Signore è sopra le acque,
il Signore sulle grandi acque.
La voce del Signore è forza,
la voce del Signore è potenza.

Tuona il Dio della gloria,
nel suo tempio tutti dicono: «Gloria!».
Il Signore è seduto sull’oceano del cielo,
il Signore siede re per sempre.

Seconda lettura: At 10,34-38

Dagli Atti degli Apostoli

In quei giorni, Pietro prese la parola e disse: «In verità sto rendendomi conto che Dio non fa preferenze di persone, ma accoglie chi lo teme e pratica la giustizia, a qualunque nazione appartenga.
Questa è la Parola che egli ha inviato ai figli d’Israele, annunciando la pace per mezzo di Gesù Cristo: questi è il Signore di tutti.
Voi sapete ciò che è accaduto in tutta la Giudea, cominciando dalla Galilea, dopo il battesimo predicato da Giovanni; cioè come Dio consacrò in Spirito Santo e potenza Gesù di Nàzaret, il quale passò beneficando e risanando tutti coloro che stavano sotto il potere del diavolo, perché Dio era con lui».

Parola di Dio.
Rendiamo grazie a Dio

Vangelo: Mt 3,13-17

Alleluia

Si aprirono i cieli e la voce del Padre disse:
«Questi è il Figlio mio, l’amato: ascoltatelo!».

Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù dalla Galilea venne al Giordano da Giovanni, per farsi battezzare da lui.

Giovanni però voleva impedirglielo, dicendo: «Sono io che ho bisogno di essere battezzato da te, e tu vieni da me?». Ma Gesù gli rispose: «Lascia fare per ora, perché conviene che adempiamo ogni giustizia». Allora egli lo lasciò fare. Appena battezzato, Gesù uscì dall’acqua: ed ecco, si aprirono per lui i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio discendere come una colomba e venire sopra di lui. Ed ecco una voce dal cielo che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento».

Parola del Signore
Lode a te o Cristo

Alleluia

Preghiera dei fedeli

Al Padre, che nel Battesimo del suo Figlio Gesù
ha rivelato a tutti i popoli l’unico salvatore del mondo,
eleviamo con fiducia la nostra preghiera.

Preghiamo insieme e diciamo:
R. Confermaci nel tuo Spirito, o Padre.

Per la santa Chiesa:
purificata dal sangue di Cristo, Agnello senza macchia,
sia fedele alla missione di illuminare i popoli
con la luce del Vangelo.
Preghiamo. R.

Per i pastori, i religiosi e gli animatori
della catechesi, della liturgia e della carità:
collaborino in unità di intenti
alla crescita delle comunità cristiane.
Preghiamo. R.

Per tutti i battezzati, per i genitori e i padrini:
professino gioiosamente la fede in Dio Padre che ci ha creati,
nel Figlio che ci ha redenti,
nello Spirito che ci ha santificati.
Preghiamo. R.

Per i confermati nella santa Cresima con il dono dello Spirito:
crescano nella somiglianza a Cristo
e corrispondano con carità operosa alla grazia dei Sacramenti.
Preghiamo. R.

Per coloro che soΩrono nel corpo e nello spirito:
immersi nel mistero di Cristo
vi attingano forza per sostenere le prove della vita.
Preghiamo. R.

O Padre, che nell’acqua del Battesimo
e nell’unzione dello Spirito
fai risuonare la tua voce che invita a seguire Cristo tuo Figlio,
trasformaci in testimoni luminosi della tua gloria.
Per Cristo nostro Signore.

Amen.

Liturgia Eucaristica

Offertorio:
Il miracolo del pane

Santo

Alla Comunione

Adesso è la pienezza

Al termine della Celebrazione

Re dei Re

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